ROMA - La sentenza della Corte di Giustizia Europea che ieri ha bocciato la normativa ungherese sul gioco online ribadisce che tutti gli Stati membri “devono garantire leggi nazionali trasparenti, non discriminatorie e con misure proporzionate”. E’ il commento di Maarten Haijer, Segretario Generale della European Gaming and Betting Association (Egba), commentando la pronuncia dei giudici comunitari.

“Solo un mercato di gioco on-line con norme chiare e trasparenti può garantire che il consumatore si rivolga a un’offerta di gioco regolamentata - ha aggiunto - La sentenza della Corte è un messaggio chiaro ad altre autorità di gioco, tra cui quelle olandesi, che non devono applicare norme non conformi ai principi fondamentali dell'UE. Speriamo che questi Stati membri riesaminino e abroghino queste misure contrarie al diritto dell'UE, che non fanno gli interessi dei giocatori, non li indirizzano verso offerte affidabili, ma semplicemente propongono norme fallimentari”.

PG/Agipro