ROMA - Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli, e il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana, hanno rinnovato il protocollo d’intesa che amplia «in maniera considerevole, gli ambiti di intervento del Corpo, «dalla tutela della spesa pubblica e del mercato dei beni e servizi, alla salvaguardia delle entrate e del mercato dei capitali», si legge in una nota. «Il memorandum rimarca il ruolo del Corpo quale Polizia Economico-Finanziaria, deputata a prevenire, ricercare e contrastare i fenomeni di illegalità più gravi, pericolosi e pervasivi che condizionano l’economia legale e le prospettive di crescita del “sistema paese”, anche nella fase successiva alla pandemia». L’efficacia della collaborazione sarà assicurata da «un costante e reciproco scambio di dati e notizie: in particolare, le Direzioni Generali del Ministero dello Sviluppo Economico metteranno a disposizione della Guardia di Finanza un importante e qualificato patrimonio informativo che potrà essere valorizzato dalle Fiamme Gialle» per lo «sviluppo di attività di analisi e, conseguentemente, di interventi selettivi e mirati sul territorio. È contemplata, inoltre, la possibilità per il Dicastero di avvalersi del Corpo per specifiche attività, sulla base di espresse previsioni normative, ad esempio nel settore della tutela del consumatore o in tema di controlli sulla sicurezza dei prodotti. Nell’ottica di potenziare la collaborazione, è altresì prevista l’organizzazione di comuni iniziative di formazione e momenti di confronto, nel cui ambito condividere le migliori esperienze operative».
RED/Agipro
Guardia di Finanza, rinnovato il protocollo di intesa con Mef e Mise per contrasto all'illegalità