ROMA - Questa mattina la Guardia di Finanza di Pistoia ha eseguito, nei Comuni di Pistoia e Prato, due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e il sequestro preventivo di una sala giochi e scommesse di Pistoia, oltre alle quote della società ad essa riconducibile, i conti correnti bancari e un’autovettura. Le misure disposte dalla magistratura sono state eseguite nei confronti di due fratelli di origine campana ma residenti a Prato - spiegano dalle Fiamme Gialle - vicini alla criminalità organizzata di tipo camorristico, per il reato di trasferimento fraudolento di valori. I due fratelli, attraverso alcuni "presta-nome" mantenevano la gestione di una sala scommesse: apparentemente inquadrati come dipendenti erano invece i veri gestori dell'attività, partecipando in prima persona alla raccolta delle scommesse, al pagamento delle vincite, all'organizzazione del lavoro degli altri dipendenti, e mantenendo in modo esclusivo i rapporti con i fornitori e i clienti, mentre i legali rappresentanti erano confinati ad un ruolo formale e primo di ogni autonoma iniziativa.
L'attività della Guardia di Finanza - concludono dalle Fiamme Gialle - ha messo in luce come l'offerta del gioco e delle scommesse rappresenti, anche in provincia di Pistoia, un settore sensibile agli interessi economici della criminalià organizzata e di tipo economico-finanziario. RED/Agipro
Gdf Pistoia: due arresti e una sala scommesse sequestrata per trasferimento fraudolento di valori (2)