NAPOLI - In Campania, nel 2014, sono stati 628 i controlli di contrasto al gioco illegale, con irregolarità nel 39,5% dei casi. E' quanto si legge nel rapporto annuale della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli. "Il crescente aumento della raccolta delle giocate anche grazie alla diversificazione nell’offerta dei giochi pubblici - spiegano le Fiamme Gialle - evidenzia l’importanza del settore per la Guardia di Finanza rivolta alla tutela del Monopolio statale sui giochi e sulle scommesse al fine di reprimere violazioni in danno del bilancio nazionale, fenomeni di abusivismo e clandestinità gestite dalla criminalità organizzata".
Nel 2014 sono stati sequestrati 107 apparecchi irregolari e individuati 187 punti raccolta di scommesse non autorizzati. Sono stati eseguiti 628 interventi di cui 248 irregolari per violazioni ed irregolarità di varia natura (dai reati informatici alle truffe, all’esercizio abusivo di giochi e scommesse sino alla mancata applicazione del divieto di gioco ai minori).
Software ed hardware che alterano la trasmissione telematica dei dati, radiocomandi o combinazioni di tasti che attivano modalità di gioco illegali sono tra i sistemi di frode utilizzati. "Tutti casi - specificano dalla Guardia di Finanza - in cui a rimetterci non è soltanto lo Stato, ma soprattutto i giocatori che non hanno alcuna garanzia sulla regolarità del gioco e sulle possibilità di vincita, a vantaggio esclusivo di soggetti che, in alcuni casi, le indagini hanno dimostrato essere legati alla criminalità organizzata". RED/Agipro
Gdf, rapporto 2014: in Campania 628 interventi, sequestrati 187 centri scommesse non autorizzati