ROMA - Sanzioni da 50 mila a 100 mila euro per titolari di piattaforme che offrono giochi online non autorizzati. Questa una delle direttive operative che il Comando Generale della Guardia di Finanza ha diffuso in una circolare inviata a tutti i reparti, relativa all'attuazione delle disposizioni contenute nella legge di stabilità 2016. Tra le principali novità per i giochi segnalate dalla Gdf c'è anche la sanatoria per i centri scommesse, le novità per le slot e le norme a contrasto all'utilizzo illecito dei "totem". Per questi ultimi, ricorda la circolare, la legge di stabilità introduce una nuova sanzione amministrativa di 20 mila euro in caso di violazione del divieto di installazione, applicata sia al proprietario dell'apparecchio che al titolare dell'esercizio. Inoltre, "per il titolare della piattaforma dei giochi, nell’ipotesi di offerta di giochi promozionali, sarà applicabile la sanzione da 50 mila a 100 mila euro". Si tratta di una sanzione diversa da quella prevista dalla legge di stabilità 2015, "applicabile nel caso di qualunque altro apparecchio comunque idoneo a consentire l’esercizio del gioco con vincite in denaro, non collegati alla rete statale di raccolta del gioco", che delinea con maggiori dettagli la "messa a disposizione dei totem".
FP/Agipro