ROMA - Il decreto Semplificazioni è «in fase di ultimazione» ed «entro metà luglio arriverà un nuovo decreto con misure di rafforzamento degli interventi già in atto a sostegno di lavoratori, imprese, famiglie». Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, in audizione ieri in Commissione Bilancio alla Camera, nel corso dell'esame del DL Rilancio, «il più corposo degli interventi messi in atto fin qui», con «un impatto di 75 miliardi in termini di indebitamento netto e 180 miliardi in termini di saldo netto da finanziare». «E' vero, ci sono state alcune criticità - ha ammesso Gualtieri - ci sono interventi e misure in via di completamento, ma il DL Rilancio si sta mettendo a terra nei tempi previsti». 
Per quanto riguarda il prossimo intervento, sarà finanziato con un ulteriore aumento del deficit (dopo i 20 miliardi del Cura Italia e i 55 miliardi del DL Rilancio) che, secondo quanto viene riferito, dovrebbe aggirarsi tra i 10 e i 15 miliardi. «Il Governo presenterà al Parlamento una nuova richiesta di scostamento la cui entità è in corso di definizione», ha spiegato Gualtieri.
RED/Agipro