ROMA - «Sono molto perplessa e critica nei confronti della proposta di riordino giochi presentata dal Governo in Conferenza Unificata». Così il vicesindaco e assessore al commercio di Pavia, Angela Gregorini, a “La Provincia”. «Poche richieste dei Comuni sono state seriamente accolte: i metri di distanza dai luoghi sensibili vengono ridotti a 150 e la possibilità per gli Enti locali di stabilire fasce orarie di interruzione di gioco viene limitata ad un massimo di 6 ore al giorno solo per i nuovi esercizi». Secondo la Gregorini «altri due temi molto importanti sono stati omessi in questa proposta: il divieto di pubblicità e la regolamentazione del gioco on line. Qualcosa di buono c'è: si permette di accedere al gioco solo tramite esibizione della tessera sanitaria, si anticipa di due anni la riduzione complessiva del 30% del numero di slot sul territorio nazionale e viene prevista una intensificazione dei controlli». RED/Agipro
Riordino giochi, Gregorini (vicesindaco Pavia): «Accolte poche richieste dei Comuni»