ROMA - Anche gli esercenti di bar e ristoranti possono verificare l'identità dei loro clienti, chiedendo di esibire il Green pass dove richiesto. Lo precisa il Garante per la protezione dei dati personali, rispondendo a un quesito rivolto dalla Regione Piemonte sull'attività di verifica e di identificazione da parte degli esercenti di ristoranti e bar. «Le figure autorizzate alla verifica dell'identità personale sono quelle indicate» nel Decreto Green pass del 17 giugno, quindi anche i titolari di pubblici esercizi, che possono richiedere agli intestatari della certificazione verde di esibire un documento d'identità. Tra le garanzie previste dal decreto è compresa anche «l'esclusione della raccolta, da parte dei soggetti verificatori, dei dati dell'intestatario della certificazione, in qualunque forma». 
MSC/Agipro