ROMA – Le modifiche alle norme per il settore dei giochi in Grecia danneggiano Opap e infrangono gli accordi presi dall’azienda in sede di assegnazione delle concessioni: è quanto sostiene la compagnia, che con una nota fa sapere di aver intrapreso delle azioni legali contro il Governo, con una richiesta depositata oggi alla Corte Internazionale degli Arbitrati di Londra che stima danni per oltre 1 miliardo di euro.
In particolare Opap contesta la modifica alla tassazione – con un diritto fisso da 5 centesimi per ogni transazioni di gioco da destinare all’erario a partire da gennaio 2016 – che renderebbe le operazioni antieconomiche per la società e sarebbe un favore indiretto a chi opera senza concessione. In discussione anche il nuovo regolamento della Gaming Commission ellenica, che nel luglio scorso ha sospeso il lancio delle VLT. FP/Agipro