ROMA - Nel corso di un dibattito, la Camera dei Lord britannica ha sostenuto che le attuali misure non sono in grado di prevenire i possibili danni del gioco patologico tra i giovani. Per questo motivo hanno proposto di intesificare le norme.
Come riporta Focus Gaming News, i membri hanno affermato che i giovani vengono esposti a meccanismi simili al gioco in età più precoce e con maggiore frequenza rispetto al passato, citando ambienti digitali che confondono il confine tra gioco e gioco, come le loot box nei videogiochi, i giochi di casinò social e le scommesse sugli eSport. Precisando che i primi non sono soggetti a regolamentazione. Per queste ragioni anno esortato il governo a introdurre norme più rigorose e severe per la verifica dell'età e della capacità di spesa, oltre a regole più severe contro la progettazione o il marketing di giochi che si rivolgono in modo sproporzionato agli utenti più giovani.
Inoltre, i membri della Camera dei Lord hanno sostenuto che le condizioni di licenza per gli operatori di gioco dovrebbero includere requisiti più chiari per la condivisione dei dati con la Gambling Commission e con i ricercatori. Dovrebbero anche essere tenuti a dimostrare come identificano i comportamenti a rischio e come intervengono quando questi vengono individuati.
FRP/Agipro
Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S