ROMA - «Il presidente del Consiglio ha firmato pochi minuti fa il dpcm che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile. È il frutto di un confronto importante prima di tutto con il Parlamento, con le Regioni e con il Cts». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi in cui sta illustrando le nuove misure del dpcm sull'emergenza epidemiologica da Covid-19, che conferma, fino al 27 marzo, il divieto già in vigore di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, con l'eccezione degli spostamenti dovuti a motivi di lavoro, salute o necessità. Il provvedimento «prova a mantenere un impianto di conservazione delle misure essenziali che sono vigenti. Viene confermato il modello di divisioni del nostro Paese di aree che corrispondono a colori», ha spiegato. «Riteniamo che differenziare i territori sia la strada giusta perché ci permette di dare la risposta più idonea ad ogni segmento» del Paese. 
«Non possiamo annunciare l'apertura delle attività economiche che sono chiuse da tempo» a causa delle varianti del virus, ha aggiunto il ministro per gli Affari regionali, Mariastella Gelmini. 
MSC/Agipro