ROMA - La legge della Regione Lombardia contro il gioco patologico funziona «ma non è sufficiente, va rafforzata con l'applicazione del protocollo antimafia, senza arrivare al proibizionismo, altrimenti faremmo il gioco della criminalità organizzata». È quanto ha sostenuto Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e candidato del centrosinistra per le regionali lombarde, durante un incontro oggi a Milano. «Ci sono tanti settori - ha poi proseguito Gori - dove la regola deve essere la legalità che, comunque, corrisponde agli interessi anche di un'economia sana». AG/Agipro
Giochi, Gori (Sindaco Bergamo): “Parola d’ordine legalità, probizionisimo favorisce la criminalità”