ROMA - La proposta del Governo agli Enti locali per il riordino dei giochi “per la prima volta segna una discontinuità, puntando a ridurre l’offerta”, mentre in passato esecutivi “di centrodestra o di centrosinistra hanno tutti puntato a far cassa senza preoccuparsi di effetti del gioco d’azzardo”. E’ quanto ha detto Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, durante la presentazione in Consiglio Comunale del nuovo regolamento che limita gli orari di gioco.

La proposta governativa, ha ricordato il sindaco “in tre anni punta a ridurre l’offerta del 50%, riducendo la diffusione sul territorio della slot (nella proposta il numero delle macchine verrebbe ridotto del 30% ndr) che sono ovunque nei nostri quartieri. Non è la soluzione a tutti i problemi, tant’è che stiamo ancora discutendo con il governo se sia possibile mantenere la distanza dai luoghi sensibili in primo luogo dalle scuole”.

PG/Agipro