ROMA - La "celere fissazione" dell'udienza di merito al Tar Lazio è la soluzione "non solo idonea a soddisfare le invocate esigenze cautelari, ma soprattutto a consentire anche un adeguato approfondimento dell'esatta delimitazione dell'ambito oggettivo di efficacia delle disposizioni" previste dalla legge per la stabilizzazione finanziaria del 2011 (che prevede l'esclusione da concessioni di giochi per i soggetti indagati o condannati anche con sentenza non definitiva per riciclaggio di denaro) e "alla luce dell'introduzione della fattispecie autonoma del 'mantenimento' delle concessioni in atto" introdotta con la legge sulla semplificazione tributaria del 2012. È quanto si legge nell'ordinanza della Quarta sezione del Consiglio di Stato che ha accolto la richiesta di Global Starnet sul ricorso contro la decadenza della concessione. La società ha ottenuto la sollecita fissazione nel merito al Tar Lazio sulla questione.
LL/Agipro