ROMA - Perpetrazione degli inadempimenti contrattuali e inadeguatezza rispetto alle funzioni affidate, con la finalità di salvaguardare gli interessi pubblici. Queste le motivazioni che, apprende Agipronews, hanno spinto l’Autorità Anticorruzione a chiedere al prefetto di Roma il commissariamento di Global Starnet. La società di giochi è finita nel mirino dell’Anac dopo l’inchiesta "Rouge et noir" della Procura di Roma, che ha accusato il proprietario Francesco Corallo di evasione fiscale e riciclaggio per diverse decine di milioni di euro. La richiesta di Raffaele Cantone, presidente Anac, è partita ieri; la decisione del Prefetto, Paola Basilone, è attesa all’inizio della prossima settimana. A giustificare le misure previste dall’articolo 32 della legge sulla trasparenza amministrativa, si apprende ancora, è la necessità di salvaguardare gli interessi pubblici, anche in considerazione che la procedura di decadenza della concessione - avviata dall’Agenzia Dogane e Monopoli, come ha riportato l'Espresso in edicola - non è ancora stata conclusa. L’esecuzione del provvedimento permetterebbe di ripristinare le finalità per le quali la concessione era stata affidata. LL/Agipro
Giochi, Autorità anticorruzione chiede a Prefetto di Roma il commissariamento di Global Starnet