ROMA - Si è conclusa in Consiglio di Stato la camera di consiglio in cui Global Starnet ha chiesto l’annullamento della nota dei Monopoli del 29 settembre. Con il provvedimento di due mesi fa l’Amministrazione aveva consentito alla società di proseguire l’attività - ribadendo la decadenza della concessione disposta lo scorso marzo, su cui si esprimerà nei prossimi mesi il Tar - imponendo tuttavia lo stop alle nuove istanze per sale vlt, sistemi di gioco e nulla osta per le slot machine. Disposizioni che, secondo la società, arrecano un danno evidente all’attività, con l’ulteriore aggravante causata dal blocco del deposito cauzionale da 13 milioni. Per Global Starnet lo stop ai nulla osta impedirebbe anche la sostituzione di apparecchi danneggiati o non più funzionanti, oltre a operazioni straordinarie come il cambio di titolarità. Delicata anche la situazione delle nuove istanze per le sale vlt: 132 nuove aperture, la cui procedura di avviamento era già in fase avanzata, sono state bloccate dalla nota dei Monopoli. Sia il Tar Lazio che Palazzo Spada (con il decreto dello scorso mese) hanno già respinto la richiesta di sospensiva della società. La nuova ordinanza del Consiglio di Stato è attesa nelle prossime 48 ore.
LL/Agipro