ROMA - «Siamo lieti di aver contribuito a fare giustizia e di aver aiutato il calcio a essere uno sport sicuro e pulito». Così Ludovico Calvi, presidente del Comitato esecutivo Global Lottery Monitoring System, dopo la conferma da parte del Tribunale Arbitrale dello Sport della radiazione di Joseph Odartei Lamptey, arbitro ghanese accusato di aver deliberatamente manipolato il risultato di Sudafrica-Senegal del 12 novembre 2016. Il Tribunale ha confermato i collegamenti tra le decisioni dell'arbitro e flussi di scommesse anomali, individuati grazie a diversi sistemi di monitoraggio. «Con il lancio del nostro nuovo hub operativo a Hong Kong e il completamento del nostro processo di globalizzazione - continua Calvi in una nota - ho fiducia che GLMS svolgerà un ruolo chiave nel sostenere attivamente la lotta globale in corso contro questa grande minaccia ai valori dello sport», conclude. LL/Agipro
Match fixing, Calvi (GLMS): «Dopo radiazione dell'arbitro Lamptey continua la lotta alle combine»