ROMA - "Sono onorata di far parte di una federazione che promuove la Giornata europea contro le molestie. La Fise ha costituito una commissione contro le violenze e ha redatto un codice che tutti devono sottoscrivere e seguire. Lo sport deve essere un ambiente sicuro per i giovani".
Lo ha detto la campionessa paralimpica Fise, Sara Morganti, durante l'incontro sulla Giornata europea contro le molestie, oggi a Roma. "Le molestie non sono solo sessuali, ma riguardano tantissimi aspetti: qualsiasi atto offensivo è una molestia. Purtroppo le violenze possono avvenire tra pari, ma è ancor più grave quando sono gli adulti a molestare bambini e bambine, che dovrebbero potersi fidare della persona a cui i genitori li affidano. Lo sport dovrebbe essere un'isola felice, non a caso si parla di sport come scuola educativa: dovrebbe insegnare l'onestà, il rispetto, l'educazione", ha sottolineato. "Come sportiva ho il dovere di essere portatrice sana di questi valori. Tutto quello che viene fatto oggi con questa Giornata ha un'importanza fondamentale per accendere i riflettori su questo tema".
MSC/Agipro