ROMA - In Italia quasi 17 milioni di persone tra i 15 e i 64 anni ha giocato almeno una volta e, di questi, oltre 5,5 milioni sono giovani tra i 15-34 anni (il 42,7%); l’1,6% dei giocatori 15-64enni ha un comportamento di gioco definibile “problematico”, con una percentuale superiore tra i giocatori di genere maschile (6% contro 4% delle donne). Sono i dati evidenziati dallo Year Book 2016 del CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) dedicato al gioco, che nasce dal progetto “Rischi da giocare”, finanziato nel 2015 dal ministero del Lavoro e politiche sociali, la cui finalità è il contrasto del gioco patologico. Secondo gli studi illustrati nel libro, poco meno del 15% dei giocatori tra i 15 e i 64 anni ha un comportamento di gioco definibile “a basso rischio” mentre il 4% è “a rischio moderato”. RED/Agipro
Gioco patologico, Year Book 2016 del CNCA: in Italia l'1,6% dei giocatori ha un comportamento problematico