ROMA - La proposta che il Governo ha presentato in Conferenza Unificata per il riordino delle norme sui giochi "è un buon compromesso tra i rischi di un'eccessiva regolamentazione del settore - che favorirebbe il mercato sommerso - e la tutela del sistema economico. Serve una regolamentazione: una liberalizzazione non può prescindere da norme precise.Il settore dà lavoro a 300mila persone ed è estremamente importante per il nostro Paese". Lo ha detto Andrea Maria Villotti, direttore del Milton Friedman Institute, durante l'incontro "Gli italiani e il gioco d'azzardo: la percezione, le analisi, il GAP e le nuove regole" in corso a Roma.

"Le tabaccherie, dotate di un'importante rete sul territorio nazionale e che offrono tradizionalmente gioco pubblico con professionalità, dovrebbero godere di uno status di tutela maggiore rispetto alle altre attività generaliste", ha continuato. Inoltre, le sale di classe A ipotizzate dal Governo come luoghi dedicati esclusivamente al gioco "non dovrebbero essere interessate dalle attuali e dalle future disposizioni normative stabilite dagli enti locali in materia di limiti orari o di distanze dai luoghi sensibili", perchè "non sarebbero pertinenti con il senso della riforma". 
MSC/Agipro