ROMA - Il via libera della giunta regionale dell'Emilia-Romagna al Piano d'azione regionale contro la ludopatia da parte della Giunta regionale, dopo l'ok ottenuto dall'Osservatorio nazionale per il contrasto del gioco patologico,  «un atto fondamentale, che permetterà sia di promuovere azioni di prevenzione contro il gioco patologico sia di potenziare quelle di cura. Il piano ha la finalità di tutelare le fasce più deboli e maggiormente vulnerabili. Non solo, puntiamo anche ad aumentare la consapevolezza sui fenomeni da dipendenza e a favorire un approccio consapevole e critico al gioco, con particolare riferimento al mondo della scuola e alle famiglie». Lo ha detto l'assessore alle Politiche per la salute dell'Emilia-Romagna, Sergio Venturi. «Si tratta di uno strumento che oltre a confermare le azioni già adottate dalla Regione per la prevenzione, il trattamento delle persone con dipendenza, la riduzione dei rischi correlati all'uso e la riduzione del danno, mette in campo percorsi differenziati per popolazione e tipo di dipendenza. Fondamentale è il lavoro di rete tra le istituzioni e il territorio, che nel tempo abbiamo rafforzato e diversificato, senza mai abbassare la guardia su un problema vero, che mai va sottovalutato», ha concluso.
RED/Agipro