ROMA - «Va dato atto al Governo e al Parlamento di aver avviato un percorso di norme mirato alla regolamentazione di tutto il sistema del gioco. È necessario che le Regioni e i Comuni esercitino la loro responsabilità istituzionale con l'attivazione di servizi mirati alla prevenzione e alla presa in carico delle persone affette da dipendenza». È quanto sottolinea il segretario confederale della Cisl, Giovanna Ventura. «Dopo l'inserimento della ludopatia nei Lea e l'istituzione di un fondo dedicato di 50 milioni di euro, è urgente istituire un coordinamento tra il Mef e il Ministero della Salute per evitare il rischio di una situazione regionale a macchia di leopardo, come il caso del Piemonte ha già evidenziato. Intervenire sulla prevenzione e sulla regolamentazione del sistema significa contrastare la dipendenza e quindi lo stato patologico della persona, che spesso si ripercuote pesantemente sulle famiglie e sui minori».
RED/Agipro
Gioco patologico, Ventura (CISL): «Istituire un coordinamento tra MEF e ministero della Salute»