ROMA - Tra le iniziative messe in campo dalla Regione Umbria per il contrasto della dipendenza da gioco, c'è l'attivazione del numero verde 800.410.902: «in un anno sono state 89 le chiamate, delle quali 50 direttamente dal giocatore, 37 da familiari o amici e due da associazioni». Lo ha spiegato l'assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini. Oltre al numero verde regionale per ascolto e consulenza, riorganizzazione dei servizi sanitari per la presa in carico di giocatori patologici e loro familiari, la legge regionale prevede la formazione di operatori e volontari, l'attività di promozione della salute nelle scuole, i corsi di formazione obbligatori per addetti ai locali da gioco, l'avvio di una campagna di comunicazione per la sensibilizzazione dei cittadini, un marchio «No Slot» per esercizi commerciali liberi da apparecchi per il gioco. RED/Agipro
Gioco patologico in Umbria, Barberini (ass. Salute): «In un anno 89 chiamate al numero verde contro la dipendenza»