ROMA - «Bisogna vigilare, combattere e intervenire contro la ludopatia. Chiediamo che i Comuni applichino le restrizioni previste dalla legge regionale». Lo chiede il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (FI). «Il Consiglio regionale della Toscana, nel 2018, approvò la legge regionale per il contrasto alla ludopatia e al gioco patologico. Fu un primo passo, ma sarebbe stato opportuno prevedere nella legge (come avevamo chiesto noi di Forza Italia) le limitazioni di orario per le sale slot e sgravi fiscali per quei bar che rinunciano alle macchinette. Siamo soddisfatti, però, del fatto che siano state inserite misure quali i percorsi educativi di prevenzione nelle scuole e il divieto di collocare apparecchi in locali che si trovano ad una distanza non inferiore a 500 metri da scuole, centri di formazione per giovani e adulti, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali e centri sanitari, banche e sportelli bancomat, esercizi di compravendita di oggetti preziosi e oro usati, parchi giochi».
RED/Agipro
Gioco patologico in Toscana, Stella (FI): "I Comuni applichino le restrizioni previste dalla legge regionale"