ROMA - «Le disposizioni specifiche in materia» di gioco patologico «rilasciate a livello nazionale sono da considerarsi uno standard minimo. Le disposizioni previste in ogni Regione o Provincia autonoma continueranno comunque ad esplicare la loro efficacia». È la condizione presentata da Martha Stocker, assessore della Provincia di Bolzano, alla Conferenza Stato-Regioni, che ha dato il via libera alle linee d'azione del ministero della Salute per il contrasto del gioco patologico: la Provincia autonoma di Bolzano ha vincolato il suo assenso all’intesa a condizione che fosse inserita questa raccomandazione, secondo cui «le Regioni e le Province autonome, ai fini del contrasto delle patologie afferenti alla dipendenza dal gioco d’azzardo, potranno prevedere forme maggiori di tutela per la popolazione».
MSC/Agipro
Gioco patologico, provincia di Bolzano chiede maggiore autonomia per tutela della salute