MILANO - «La giustizia può dare poche risposte» al gioco patologico: «quando il legislatore ha aumentato le sanzioni penali per contrastarlo, non ha avuto grandi risultati. La sanzione può invece intervenire nella repressione dei circuiti criminali». Lo ha detto il presidente del Tribunale di Brescia, Vittorio Masia, nel corso della "Seconda giornata nazionale sul contrasto al gioco d'azzardo patologico" organizzata dalla Regione Lombardia. «La giustizia non può valutare le iniziative della politica, ma dall'analisi delle vicende giudiziarie si può trarre qualche insegnamento: è evidente la contraddizione di uno Stato che da un lato aiuta le persone colpite dalla patologia e dall'altro guadagna su questo settore: il Governo è chiamato a fare la sua parte», ha concluso. MSC/Agipro
Gioco patologico, Masia (Tribunale Brescia): «Difficile contrastarlo con le sanzioni, il Governo faccia la sua parte»