ROMA - Il gioco patologico «rappresenta un serio problema che va affrontato con decisione e con interventi che siano non solo correttivi, ma anche preventivi. Il progetto Milano No slot ha il pregio di perseguire entrambi gli obiettivi. Per questo, ci stiamo impegnando a trovare le risorse per proseguire questa importante iniziativa, se la Regione non dovesse rifinanziarla». Lo ha detto l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, intervenuto alla presentazione della seconda edizione del progetto "Milano No Slot", che partirà nei prossimi giorni. «Ci appelliamo alla Regione Lombardia perché aggiorni i Sert e li rilanci, non solo in relazione al tema del gioco patologico. Inoltre un problema è quello degli orari delle sale slot, per cui serve una limitazione più drastica», ha aggiunto. L'amministrazione di Palazzo Marino si sta muovendo anche sul fronte del gioco d'azzardo online: è allo studio l'ipotesi di inibire il wi-fi pubblico per chi si vuole collegare ai siti di scommesse e di gioco.
RED/Agipro
Gioco patologico, Majorino (ass. Comune di Milano): "Limitare drasticamente gli orari delle sale slot"