ROMA - La Giunta regionale della Lombardia ha stanziato 8,5 milioni di euro per il contrasto al gioco patologico «destinati alle Ats, con cui verranno messe in campo una serie di attività che si inseriscono nel quadro della presa in carico delle dipendenze, attraverso il coinvolgimento di scuole, luoghi di lavoro, luoghi di aggregazione, comuni, terzo settore, e la creazione di una rete sul territorio». Lo ha spiegato l'assessore al Welfare, Giulio Gallera. Il piano si articola su tre livelli: diffusione di informazioni preventive nelle scuole e negli oratori, diagnosi tempestiva dei possibili giocatori patologici e cura della ludopatia. «Verranno anche sperimentate nuove prestazioni residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali e verrà attivata la formazione di operatori, non solo sanitari, affinchè riconoscano precocemente la malattia», ha aggiunto. Percorsi formativi saranno infatti rivolti a docenti, studenti e genitori. Gli stanziamenti previsti saranno gestiti dalle Aziende di tutela della salute (Ats) procederanno a emettere un bando per l'individuazione di strutture disponibili a partecipare alla sperimentazione e a predisporre specifici piani locali relativi ai territori di competenza.
RED/Agipro
Gioco patologico, Regione Lombardia stanzia 8,5 milioni di euro per contrasto a dipendenza