ROMA - È stata avviata, nella Commissione Sanità della Regione Liguria, la discussione su tre proposte che chideono d modificare la legge regionale per il contrasto al gioco patologico, il cui esame proseguirà all'inizio del 2017.
LA PROPOSTA M5S - Riduzione dell'IRAP per gli esercizi che non installano slot (e un aumento per i locali che invece scelgono di ospitarle), accordi con gli enti del trasporto pubblico locale per vietare la pubblicità del gioco, forme premianti per gli esercizi NO-SLOT, la conferma del distanziometro di 300 metri tra le sale e i luoghi sensibili: sono alcune delle proposte contenute nel “Testo Unico per la regolamentazione delle sale da gioco e la prevenzione e il trattamento del gioco patologico", a prima firma del consigliere del M5S Andrea Melis, che ha come «finalità quella di salvaguardare la salute dei cittadini attraverso la prevenzione e il contrasto alle forme di dipendenza derivanti dal gioco» e «propone di accompagnare le persone affette da gioco patologico all’interno di un apposito percorso terapeutico finalizzato al recupero sociale».
LA PROPOSTA PD - Altre due proposte sul tema, a prima firma dei consiglieri del Pd Raffaella Paita e Sergio Rossetti, prevedono - oltre all'aumento dell'IRAP per i locali che ospitano le slot, la promozione di «azioni dirette a prevenire il disturbo da gioco patologico», prevedendo anche «contributi per il finanziamento di progetti promossi dai soggetti del terzo settore e dagli enti accreditati». Inoltre, presso ciascun dipartimento delle dipendenze delle aziende sanitarie locali, «è previsto almeno un nucleo operativo specializzato nel trattamento terapeutico del gioco patologico». MSC/Agipro