GENOVA - Sono aumentate del 47% in due anni le richieste di aiuto di giocatori patologici in Liguria. Sono i dati diffusi dai servizi Sert dei dipartimenti di salute mentale che hanno aiutato 116 persone nel 2011 e 347 nel 2013. Una fotografia in continuo mutamento - specificano dai Sert - che vede anche i giocatori online in aumento tra i nuovi utenti dei servizi che si attestano nel 2013 al 53% del totale. In due anni, dunque, è triplicato il numero dei giocatori che si sono rivolti alle strutture pubbliche per essere aiutate in Liguria, una delle prime regioni ad adottare una legge regionale, seguita dal regolamento comunale di Genova, per limitare il gioco.
Questa situazione - evidenziano dall'associazione Astro - non ha fatto "riflettere gli amministratori regionali liguri, apparentemente fieri del primato che ha acquisito la loro attività legislativa, e totalmente incapaci di comprendere il livello di degrado sociale che rischiano di introdurre nel territorio facendo chiudere aziende 'lecite' di gioco 'lecito', e agevolando l’insediamento di 'bische' illegali. La speranza di tutti - concludono - è che con la delega fiscale si affronti il tema del rapporto tra gioco lecito e gioco autorizzato senza omettere la imbarazzante realtà statistica che i territori governati dal distanziometro rivelano oramai quotidianamente". FP/Agipro
Gioco patologico, Liguria: giocatori in cura triplicati in due anni