ROMA - L'assistenza per i giocatori patologici è stata introdotta ufficilamente nei livelli essenziali del Ministero della Salute, la cura delle dipendenze sarà dunque un costo a carico dello Stato. «Il gioco patologico inizierà a costare ed è doveroso pensare a come non svilupparlo», sottolinea, in una nota, l'avvocato Isabella Rusciano del Centro studi Astro, «Il gioco non deve essere incitato o reclamizzato, deve essere più contenuto» e «soprattutto deve essere spiegato», affinchè sia un "prodotto di consumo non dannoso", così come è già oggi per «15 milioni di italiani», ha spiegato. «Tutte le dipendenze possono prevenirsi solo culturalmente», perché l'informazione «può consigliare di evitare tanto le sostanze dannose quanto le condotte dannose», ha concluso. RED/Agipro