ROMA - Tra i provvedimenti per la lotta al gioco patologico, «quello considerato più indicato dagli italiani è l’eliminazione delle slot da bar e locali pubblici (51,8%) e a seguire il divieto di fare pubblicità (34,3%), la prevenzione nelle scuole (30,6%), l’introduzione di limiti negli importi delle giocate (28,5%), fornire maggiori informazioni sui danni del gioco (27,0%) e limitare il numero delle sale giochi (26,6%)». Sono i risultati di un’indagine demoscopica (3000 interviste personali) per rilevare nella popolazione italiana adulta (15 anni ed oltre) la percezione rispetto al gioco d’azzardo, condotta dall'Istituto Superiore di Sanità e pubblicata nella "Relazione sullo stato delle tossicodipendenze in Italia". «La dipendenza da gioco d’azzardo è considerata dalla popolazione italiana una dipendenza grave, che può essere curata con l’aiuto dello psicologo (31,1%) e presso associazioni/comunità specializzate (28,4%)», si legge nella relazione. MSC/Agipro