ROMA - Quasi cinquanta persone sono state assistite per dipendenza da gioco dai servizi Asl di Foligno, nel periodo compreso tra settembre 2015 e settembre scorso: è il dato illustrato da Sonia Biscontini, responsabile del centro regionale per il trattamento della dipendenza, nell'ultima seduta del Consiglio comunale della città umbra. «Per il 2015 sono stati 357 gli umbri presi in carico dai servizi per gioco patologico», ha spiegato. «Su una popolazione complessiva di circa 900 mila residenti, oltre 10mila (6 per cento) rientra nella sfera del gioco patologico, in una fascia d’età compresa tra i 15 e i 74 anni. Pensavamo di trovarci in un contesto dove la fascia d’età fosse medio alta, invece ci sono dati al vaglio che riguardano in particolare i giovani, su cui si registra purtroppo una tendenza in crescita», ha concluso Biscontini. RED/Agipro