ROMA - «L’Assessore ai servizi sociali del Comune di Fiumicino e la ASL Roma 3 si facciano promotori di una rete dei soggetti che a vario titolo sono coinvolti nel fenomeno GAP» e che sia «in grado di attivare sinergie funzionali e complementarietà di azioni in grado di attivare interventi di sensibilizzazione, contrasto, prevenzione primaria e secondaria, presa in carico». Lo ha detto l'avvocato Marco Polizzi di Primoconsumo, intervenendo alla presentazione del progetto “Prevenzione, cura e riabilitazione delle patologie da disturbo da gioco d’azzardo”, realizzato dalla Asl Roma 3, dipartimento salute mentale, col sostegno del Comune di Fiumicino e della Regione Lazio.
«Questa rete vista potrebbe, come effetto non solo collaterale, svolgere la funzione di “presidio di legalità”, riuscendo a spezzare il legame che esiste tra gioco illegale, microcriminalità e criminalità organizzata e favorendo percorsi di relazione e sviluppo con il lato concessorio fatto da pochi soggetti (poco più di 10) che sono tenuti al rispetto dei vincoli posti dalle norme ed al rispetto istituzionale anche socio/sanitario».
RED/Agipro