ROMA - Oltre 3,7 milioni di euro per il periodo 2017-2018 per la prevenzione del gioco patologico e per rafforzare la qualità dell'assistenza per i soggetti con problemi di dipendenza, rendendo definitivamente omogeneo, efficace e di qualità il percorso diagnostico e terapeutico: sono gli obiettivi contenuti nella proposta di Piano d’azione regionale contro la ludopatia approvato dalla Giunta dell'Emilia-Romagna, che figura tra le quattro regioni italiane - insieme a Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Umbria - il cui Piano regionale contro il gioco d’azzardo è stato approvato integralmente dall’Osservatorio nazionale. Le risorse serviranno in gran parte (3,6 milioni) a realizzare interventi di carattere territoriale, e per questo verranno trasferite alle Aziende Usl dell’Emilia-Romagna sulla base della popolazione residente al 1° gennaio 2017 (in quanto titolari di competenze in tema di prevenzione e cura del Gioco d’azzardo). La Regione si riserverà una quota residua delle risorse - 110 mila euro – per le attività di formazione dei soggetti che a vario titolo si occupano del problema.
RED/Agipro