ROMA - «Promuovere presso i cittadini, compresi i gestori dei locali, la conoscenza del fenomeno gioco, dei rischi collegati e delle reti di trattamento, predisporre dei percorsi di formazione, in contesto scolastico, rivolti ai docenti, oltre a laboratori con gli studenti e al coinvolgimento dei genitori; formare il personale sanitario e sociale e sostenere la rete di cura territoriale». Sono i quattro obiettivi della Giunta dell'Emilia-Romagna per contrastare il gioco patologico. Attraverso il fondo nazionale per il gioco d'azzardo patologico arriveranno alle Asl dell'Emilia Romagna 3.712.000 euro. Andrea Bertani (M5S) ha chiesto in Commissione Politiche per la salute e politiche sociali «come questo finanziamento si integrerà con il fondo sanitario» e se «sono state programmate azioni per ridurre l'offerta del gioco d'azzardo». «Sui Lea non è previsto un finanziamento aggiuntivo, le dotazioni rivolte al servizio per le dipendenze restano invariate». Sul contrasto all'offerta del gioco i tecnici hanno riferito che «il 70% delle azioni riguardano la prevenzione, compresi interventi a sostegno del marchio Slot freE-R». RED/Agipro