ROMA - Dopo il rinvio dello scorso luglio, torna all'esame della Conferenza Stato-Regioni il  decreto del ministero della Salute sulla ripartizione regionale del fondo da 50 milioni di euro per il contrasto al gioco patologico, previsto dall'ultima legge di stabilità: il tema è stato inserito all'ordine del giorno della seduta del prossimo 29 settembre. Le Regioni - secondo quanto prevede il decreto - dovranno presentare entro 90 giorni "uno specifico Piano di Attività contro il gioco patologico nel quale siano riportati in modo distinto il programma degli interventi finanziati con il Fondo sanitario regionale e il programma degli interventi di prevenzione con il coinvolgimento degli enti locali e dei setting scolastico, famigliare e lavorativo". Il Piano di Attività deve indicare "gli obiettivi perseguiti con relativi indicatori per il monitoraggio delle azioni, e il bilancio di destinazione dei fondi". Il Ministero della Salute, poi, valuterà i Piani di Attività entro 60 giorni "sentito l'Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d'azzardo e il fenomeno della dipendenza grave, e in caso di loro approvazione, provvederà all'erogazione delle risorse". MSC/Agipro