ROMA - Un complesso d'azioni concertate che impegnano le istituzioni, gli enti e le amministrazioni locali a operare concretamente per arginare il fenomeno del gioco patologico: è quanto prevede la "Carta etica per il contrasto e la prevenzione del Gap", siglata sabato a Gonzaga, in provincia di Mantova, dal sindaco Claudio Terzi, dall'assessore Andrea Caprini e dai consiglieri regionali Antonella Forattini (Pd) e Andrea Fiasconaro (M5S). In particolare, per promuovere un aumento di consapevolezza rispetto al dilagare del gioco nelle singole realtà territoriali, viene richiesto alle amministrazioni comunali di documentarsi sui dati locali del giocato e di sensibilizzare la comunità; di prevedere una riduzione della pressione fiscale per gli esercizi virtuosi e un aumento della stessa per i possessori di slot machine e altri giochi d'azzardo; e di aumentare e uniformare gli orari di non gioco nei comuni. Agli enti educativi è stato richiesto d'impegnarsi nella promozione dei momenti di sensibilizzazione ed educazione   sul tema del gioco d'azzardo, per tutelare la comunità valorizzando le relazioni di prossimità e i giovani. Tutti gli stakeholders sono stati invece invitati a ridurre la pubblicità che sollecita il gioco d'azzardo, evitando enfasi nella comunicazione delle vincite.
RED/Agipro