ROMA - «Stiamo sollecitando il Ministero della Salute ad assumere un atteggiamento più deciso e coraggioso, magari con il contributo del Ministro del Welfare e di quello della famiglia perchè si crei una task force competente e decisa a favore dei giovani, con una intensa attività di prevenzione e a sostegno di coloro che sono già incappati nelle maglie della dipendenza. Vorremmo proprio ripartire dal ddl approvato in commissione e mai approdato in Aula, come segno esplicito di attenzione da parte del Governo». Lo ha detto Paola Binetti, deputata di Area popolare. L'impegno del Governo nel contrasto della dipendenza da gioco patologico, «è apparso negli anni evanescente e fortemente ispirato ad un concreto conflitto di interessi», ma il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, «con il suo intervento di ieri si è confermato come un interlocutore politico sensibile alle tematiche del gioco e coraggiosamente deciso ad un loro drastico ridimensionamento» e, «non a caso, il ministro degli Affari regionali con delega alla famiglia Enrico Costa ha affermato che con il forte ridimensionamento previsto si sta andando sulla strada giusta», ha continuato. «A tutela delle famiglie, delle loro difficoltà e delle loro ansie si richiedono interventi appropriati e tempestivi. Ma le politiche del MEF da sole non bastano», ha concluso. RED/Agipro