ROMA - La legge regionale per il contrasto del gioco patologico «era un sogno ed è diventata realtà perché in tanti ci hanno creduto. Non è vero che nulla cambia, ciascuno di noi può fare qualcosa». Lo ha detto Viviana Beccalossi, assessore al Territorio della Regione Lmbardia, intervenuta alla terza Giornata sul contrasto al gioco d’azzardo patologico. «La Regione Lombardia ha cercato di supportarvi, ma senza i vostri insegnanti che hanno creduto in questa avventura non avremmo fatto assolutamente niente», ha detto ai ragazzi delle scuole superiori che sono intervenuti, presentando i progetti che hanno realizzato per il contrasto della ludopatia. Durante la giornata è stata presentata anche la Convenzione con l'Ufficio Scolastico Regionale che consentirà di attivare una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutte le scuole della Lombardia.
MSC/Agipro