ROMA - «Alla Lombardia sono stati destinati 8,2 milioni» del fondo da 50 milioni per il contrasto al gioco patologico: «un primo passo avanti che va nella direzione indicata dalla giunta Maroni su un tema tanto delicato, quanto ignorato, finchè la Lombardia non si è fatta carico di iniziare ad affrontarlo con l'attenzione che merita». Lo ha detto Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio e team leader della Giunta Maroni in materia di ludopatie, per cui si tratta di «un primo importante successo firmato Lombardia, la regione in cui è stata approvata la prima legge sul contrasto al gioco d'azzardo patologico e dove il presidente Maroni è stato il promotore del 'Manifesto delle Regioni' contro la ludopatia». Una legge, quella della Lombardia, «puntuale e rigorosa, sia per quanto riguarda la prevenzione che la repressione, che ha fatto da apripista per molte altre realtà territoriali», ha aggiunto la Beccalossi. RED/Agipro