ROMA - «La campagna Umbria No slot rientra tra le numerose azioni programmate attraverso la legge regionale per la prevenzione, il contrasto e la cura» del gioco problematico: lo ha detto l`assessore regionale alla Salute dell'Umbria, Luca Barberini, alla presentazione della campagna che partirà domani. «Per dare una risposta a questa forma di dipendenza, la Regione ha messo in campo diverse iniziative, come l`attivazione di una serie di servizi sociosanitari tutti i distretti sanitari della regione e l`apertura di un Centro di riferimento regionale per il trattamento del fenomeno, con presa in carico non solo dei soggetti con disturbi da gioco d'azzardo ma anche dei loro familiari, la definizione di un'offerta strutturata e capillare di interventi terapeutici, un numero verde regionale (800.410.902) per ascolto e consulenza, attività formative per operatori e volontari e di promozione della salute nelle scuole, corsi di formazione obbligatori per addetti ai locali da gioco, un marchio `No Slot' per esercizi commerciali liberi da apparecchi per il gioco».
RED/Agipro