ROMA - La Giunta regionale dell'Abruzzo ha approvato il Piano regionale 2017-2018 contro il gioco d’azzardo patologico, così come rimodulato dal Servizio della Prevenzione e Tutela Sanitaria del Dipartimento per la Salute e il Welfare della Regione Abruzzo a seguito di specifiche osservazioni ministeriali, e valutato positivamente dall’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave. Il Piano prevede espressamente che le Asl siano tenute a svolgere le attività previste secondo la logica di rete, in collaborazione con gli enti locali, con il Terzo settore e il Privato sociale no profit e tenendo conto del setting scolastico, familiare e lavorativo. La dotazione finanziaria ammonta a 1.104.025 euro per ciascuna annualità. «Con questo piano, la Regione Abruzzo fa propri i principi del Piano d’Azione Nazionale G.A.P. 2013-2015 – Area Prevenzione, e si impegna a perseguire, attraverso i programmi individuati, tutti gli obiettivi centrali declinati, con la definizione dei progetti, degli obiettivi specifici, delle popolazioni target, delle azioni e degli indicatori (e relativi standard) per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi stessi. Inoltre la Regione si impegna a porre in essere su tutto il territorio regionale le necessarie attività in collaborazione con tutti gli attori impegnati a vario titolo nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno della diffusione del gioco d’azzardo e della dipendenza grave», ha commentato l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci.
RED/Agipro
Gioco patologico, Abruzzo: via libera al piano regionale 2017-2018, 1,1 milioni di euro all'anno