ROMA - Ultime curve per l’albo dei Punti vendita ricariche online (Pvr), ormai vicino alla firma del DG Alesse e alla pubblicazione. Secondo quanto apprende Agipronews, gli operatori dovranno eseguire l’iscrizione in tempi rapidi entro fine 2024 e confermarla nei primi mesi del 2025 per il nuovo anno: in vista dunque un doppio esborso dei 100 euro necessari per l’iscrizione di ciascun locale abilitato.

L’istituzione dell’albo è prevista dal Decreto legislativo di riordino del settore online ed è lo strumento individuato dal Mef per la registrazione, esclusivamente con modalità telematiche, dei titolari di rivendite, ordinarie o speciali, di generi di monopolio autorizzati alla raccolta di giochi pubblici, nonché dei soggetti che esercitano attività di punti vendita ricariche titolari di autorizzazione e abilitati, in forza di appositi accordi contrattuali sottoscritti con i concessionari. L’Albo sarà di fatto un registro ufficiale, in grado di garantire che solo i punti vendita ricarica autorizzati possano operare secondo gli stessi standard di qualità, migliorando così la trasparenza e il monitoraggio delle attività dei Pvr.

L’iscrizione è limitata ai pubblici esercizi dotati di licenza di pubblica sicurezza (articoli 86 e 88 del Testo Unico): i 30mila Pvr stimati potranno dunque produrre nuove entrate per 3 milioni di euro l’anno. L’obbligo di iscrizione all’Albo Pvr cade nelle stesse settimane in cui (tra il primo novembre 2024 e il 20 gennaio 2025) gli esercenti slot devono iscriversi al Ries, per il quale la fee annuale è fissata a 150 euro. Le reti dei due prodotti – ricariche e slot machine – sono spesso sovrapposte.

NT/Agipro