ROMA - Il sistema di regolamentazione del gioco online in Italia è all'avanguardia, ed è stato preso ad esempio da altri Paesi, ma offre ancora margini di miglioramento. È stato questo lo spunto finale del workshop "L’innovazione è un gioco", durante la Social Media Week. "Il limite più grande in Italia è di tipo culturale, più che migliorare il sistema dovrebbe superare questa barriera, visto che la spesa per i giochi online rappresenta il 4% del totale - ha spiegato Luigi Cacciapuoti, Head of Interactive di Lottomatica. Secondo Marco Trucco di Pokerstars, invece, ci sarebbe bisogno di un sistema più flessibile, "che permetta di condividere la liquidità con giocatori di altri Paesi, come avviene in Inghilterra. Questo sarebbe un grande spunto di innovazione" pur tenendo presente il lavoro fatto fino a qui dai Monopoli. AG/Agipro