ROMA - «L'esame della proporzionalità delle misure nazionali che limitano la fornitura dei servizi di gioco può essere affrontata in modo efficace attraverso i tribunali nazionali», che «devono garantire il rispetto del diritto dell'Unione europea e, nei singoli casi, contribuire efficacemente alla sua promozione». È la risposta del Commissario europeo per il mercato interno, Elzbieta Bienkowska, all'interrogazione dell'europarlamentare Richard Sulík (ECR) sul regolamento che prevede il divieto di gioco nella capitale della Slovacchia, Bratislava, entrato in vigore a maggio 2017. «La Commissione europea è al corrente degli sviluppi in merito alla regolamentazione del gioco d'azzardo in Slovacchia, in particolare a Bratislava. La decisione di chiudere tutti i casi di infrazione e di archiviare le denunce per gioco online si basa sulla comunicazione "Legge UE: risultati migliori attraverso una migliore applicazione della legge", secondo cui la Commissione prevede di concentrarsi sulle violazioni più gravi violazioni del diritto UE» e il gioco online «non è una priorità», ha concluso.
MSC/Agipro