ROMA - Sono 183 le società pronte ad acquisire una licenza di gioco online in Olanda. È quanto ha reso noto la Kansspelautoriteit (KSA), il regolatore del gioco d'azzardo nei Paesi Bassi, che aveva chiesto agli operatori di manifestare il proprio interesse tra il 5 e il 21 giugno. Più della metà delle aziende che hanno compilato il modulo messo a disposizione dalla KSA sono straniere: 89 in tutto, di cui 83 già titolari di una licenza di gioco in altri paesi. Altri 74 candidati sono invece già attivi nel mercato fisico olandese. La KSA ha però reso noto che il numero finale degli operatori sarà molto inferiore rispetto all'interesse manifestato, visti gli stringenti requisiti di "due diligence" e i significativi costi finanziari dell'operazione. Le società che aspirano a una licenza dovranno pagare una tassa di 45mila euro e presentare una garanzia di 830mila euro in caso di approvazione. Tutti gli operatori saranno inoltre sottoposti a verifiche approfondite e dovranno soddisfare una serie di condizioni, come la definizione di misure per la prevenzione delle dipendenze, le procedure di controllo della qualità e per la verifica dell'identità dei giocatori. La KSA sta organizzando il processo di rilascio delle licenze dopo l’approvazione del Remote Gambling Act dello scorso febbraio. La legge entrerà in vigore dal 1° luglio 2020, dopodiché la KSA lavorerà sui regolamenti tecnici, con la speranza di rendere operativo il mercato all’inizio del 2021. LL/Agipro
Gioco online, Olanda: 183 società interessate alla licenza