ROMA - L'11% dei nuovi conti da gioco, in Olanda, sono stati aperti nel giorno del diciottesimo compleanno dei giocatori, il primo a disposizione secondo la legge. Lo riporta un nuovo studio dell'ente regolatore del gioco nel Paese, la Kansspelautoriteit (Ksa). Il 33%, spiega la ricerca, appartiene a giovani tra 18 e 24 anni e, tra questi, il 41% era stato aperto da neo-diciottenni. Il 72% dei nuovi giocatori ha utilizzato il casinò online come prima esperienza di gioco, seguiti dall'11% delle scommesse sportive.

Come riporta Igb, lo studio evidenzia come le prime esperienze di gioco avvengano in famiglia, fra gli 8 e i 12 anni, attraverso lotterie, Gratta e Vinci o giochi informali. Non vengono generalmente percepite dai ragazzi come vero e proprio gioco d’azzardo. Questo avviene in una fase successiva dove alcuni ragazzi, fra i 12 e i 18 anni, arrivano a scommettere fra amici o a giocare illegalmente o su siti non autorizzati, utilizzando anche account intestati a persone maggiorenni per aggirare i limiti di età.

La Ksa segnala infine come un eccesso di pubblicità del gioco possa provocare una normalizzazione eccessiva del gioco d'azzardo, soprattutto attraverso la presenza sui social network o durante trasmissioni sportive. Considerazioni che alimentano ulteriormente il dibattito pubblico e politico, nei Paesi Bassi, sulle limitazioni della pubblicità del gioco online.

DVA/Agipro

 

Foto Credits Elias Rovielo CC BY-NC-SA 2.0

 

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