ROMA - Il 2 novembre sarà una data-chiave per gli operatori di gioco online. In quella data farà il proprio esordio il nuovo protocollo per il Gaming a distanza – il Pgad – che rappresenta un passaggio complesso che preoccupa il settore. Secondo quanto appreso da Agipronews, l'Agenzia delle Dogane - che esclude la possibilità di un rinvio - potrebbe vagliare la possibilità di un'implementazione successiva su alcuni aspetti secondari del protocollo: ad esempio, il rilascio “ritardato” di un canale di raccolta attraverso device – tablet o smartphone -  da parte degli operatori. Non è invece in discussione l'obbligo per i concessionari di lanciare le applicazioni "core" previste, come la divisione degli strumenti di raccolta: computer, tablet e smartphone.  Una delle novità più interessanti contenute nel nuovo protocollo è l’informazione sullo strumento attraverso il quale i giocatori si “loggano” per giocare. Ciò fornirà – sia al regolatore che ai concessionari - elementi utili anche per l’analisi del comportamento dei giocatori.

NT/Agipro