ROMA – Una tassa europea dell'1% sul gioco online, valida in tutta l'Unione Europea. È la proposta dell'eurodeputato socialdemocratico romeno Victor Negrescu, vicepresidente del Parlamento europeo. Un'idea che ha già suscitato diverse reazioni, fra cui spiccano quelle di Malta, Paese molto interessato ai ricavi fiscali derivanti dall’attività di centinaia di operatori presenti sull’isola. Secondo quanto riporta “Times of Malta”, citando fonti interne a Bruxelles e a Strasburgo, il governo maltese sarebbe pronto a porre il veto a questa proposta, qualora arrivasse concretamente al voto. Il Parlamento, infatti, non può imporre da solo nuove tasse senza un accordo unanime fra tutti gli Esecutivi dell'Unione.

La misura non convince nemmeno gli eurodeputati maltesi del Gruppo dei Socialisti e Democratici, lo stesso di Negrescu. Secondo il laburista Alex Agius Saliba, le posizioni del vicepresidente del Parlamento europeo non riflettono necessariamente quelle dell'intero gruppo, che non ha ancora discusso della proposta. Il parlamentare ha inoltre aggiunto che tutti gli eurodeputati socialdemocratici maltesi sarebbero pronti a votare contro la misura, mettendo al primo posto l'interesse nazionale di Malta.

DVA/Agipro